Jean-Claude Dubail è nato a Moulin-Jeannottat comune Les Pommerats (CH) il 15.04.46 sesto di otto fratelli e sorelle.
Dal 1° agosto 1993 egli risiede a Bracciano (Provincia di Roma).
Dalla soffice sostanza acquisita egli è convinto che ogni essere ha facoltà nascoste per vivere bene il suo quotidiano. Per cui egli ti suggerisce d’entrare nella tua personalità affinché debba marcire il granello avvertito per coglierne la semina, come fa Pierrot, il protagonista di questo libro.
Dall’essere un uomo percepisci che quel raccolto t’incita a semplificare per poter a tua volta condividere la stessa fonte d’amore. Perciò dal lasciarti volontariamente “consumare” quest’arduo cammino prende un tutt’altro aspetto, quando sai abbandonarti in quel lembo che promuove i tuoi passi per dar maggior rilievo all’appariscente.
Il voler alimentarti ti rammenta che dal saper manifestare la beltà, è possibile alleggerire il proprio cuore per assottigliarne lo spiraglio per non farti più alcuna domanda tramite l’assimilata felicità.
Udire il silenzio non è un perdita di tempo perché dall’ascoltare questo sussurro la tua dipendenza s’invigorisce e s’intenerisce attraverso le stupende cose scrutate per non violarle più.
Jean-Claude Dubail ha pubblicato con la Casa Editrice Montedit numerosi libri l’ultimo Il fervore dell’anima nel mese di luglio 2010
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