Scrittrice, nel mese di gennaio 2009 ha pubblicato con l’editrice Montedit il libro Il profumo dell’anima – Collana Le schegge d’oro (I libri dei premi). Pubblicazione realizzata dal Club degli autori quale premio, in quanto autrice vincitrice del 1° premio al Concorso Jacques Prévert 2008
Questa la motivazione della Giuria:
«“Il profumo dell’anima” di Eleonora Paoletti è un romanzo evocativo ed affascinante. Il punto di partenza è la leggenda d’un prato di gigli che al di sopra del monte decideva il destino dell’umanità. Eppure Rose non credeva in un destino già precostituito ma “credeva in quello che qualcuno poteva fare per costruirselo” e si ripeteva che “tutto dipende da ciò che si vuole e da come si lotta per ottenerlo”. Il giglio mitologico, nato da una goccia di latte caduta dal seno di Giunone, simboleggia la purezza ed è il sotterraneo filo conduttore dell’intero romanzo. Nella mente di Rose è forte la consapevolezza che tutto ciò che si presenta nel sentiero della vita fa parte del suo viaggio ed ecco allora che i frammenti esistenziali, riscaldati dal sorriso o bagnati dalle lacrime, diventano la sostanza vitale, bagliori di luce nelle ombre della vita; le parole pronunciate sottovoce e i pensieri che innalzano l’amore, sono lampi che cercano di sconfiggere la solitudine; la drammatica percezione del vuoto e, allo stesso tempo, il desiderio di coltivare un giardino dell’anima sono la definitiva presa d’atto che solo l’amore può salvarci. Un giardino che si materializza nella storia stessa, vissuta e raccontata: ecco allora che tutto si plasma su di esso, quasi a indicarne un potere taumaturgico, e si va oltre le parole, oltre la storia, superando il confine della disperazione o l’illusione della speranza. Eleonora Paoletti sprigiona energia affabulante e semina costantemente profonde riflessioni e raffinati riferimenti che fanno sentire sulla pelle l’avanzare del tempo, la vita che scorre davanti agli occhi, i giorni vissuti pienamente. Un indescrivibile viaggio nei ricordi, fino a miscelare passato e presente, con la consapevolezza che “se la strada che abbiamo scelto di percorrere non porta a niente di buono, è perché non siamo stati capaci di percorrerla nel modo giusto”.“Il profumo dell’anima” di Eleonora Paoletti può essere definito un romanzo capace di aprire innumerevoli “porte” dell’anima: fino a sentirsi invasi dalla complessità della vita, dall’incessante ritmo scandito dal tempo, dalla rivelazione improvvisa e da un senso di abbandono alla storia stessa».
Massimo Barile
Poetessa, inserita in alcune antologie di Concorsi letterari indetti dal Club degli autori: