«Mi chiamo Domenico Perugini, sono nato a Milano, l’11 febbraio 1937, dove sono sempre vissuto e tuttora abito, nel quartiere di Crescenzago, periferia nord-est.
La mia formazione scolastica arriva alle medie commerciali.
Ho cominciato a lavorare all’età di 15 anni presso officina meccanica di mio padre dome mi sono formato come meccanico di precisione.
Ho lavorato poi per 38 anni presso una grande multinazionale in qualità di impiegato amministrativo e all’interno della quale mi sono sempre battuto per i diritti dei lavoratori come rappresentante sindacale.
Felicemente sposato da 45 anni con Maria dalla quale ho avuto una figlia che a sua volta mi ha regalato due splendidi nipoti.
In me ho sempre sentito il desiderio di scrivere, poi altre ragioni mi hanno allontanato da questo intento.
Il pensionamento mi ha permesso di dedicare a questa mia innata passione tempo e energie.
Ho cominciato così a produrre brevi versi in rima. I primi esperimenti non riflettevano però la mia visione delle cose: mi sentivo costretto nella gabbia della rima che non mi permetteva di esplorare realtà più complesse.
La mia ricerca poetica mi spinge a cercare quindi nelle più disparate realtà umane».