All’alba del 1934, nella serena pace dei monti Aurunci, nasce a Castelforte Damiano Fallone scrittore, poeta, inventore e benefattore, disabile sin da bambino. Attualmente risiede a S S. Cosma e Damiano (Lt).
Sebbene il suo titolo di studio è la pagella di seconda elementare, ha realizzato fino ad oggi moltissime affascinanti opere di pittura, di narrativa, di poesia, di aforismi, ecc.
Nel 1968 pubblica Ore Funeste la sua prima opera di narrativa. Nello stesso anno progetta e realizza un prototipo d’invenzione industriale.
Nel 1985 pubblica Meditazione, una piccola raccolta di poesie omaggio per tutti i visitatori delle sue mostre di pittura.
Nel 1996 approda all’antologia del premio Il Giro d’Italia delle Poesie in Cornice.
Nello stesso anno è tra i primi al Festival dei Poeti, Isola del Liri. Nel 1999 viene inserito nell’antologia del premio letterario Age Bassi Castiraga Vidardo.
Sempre nel 1999 partecipa con una raccolta di quaranta poesie a Libro Italiano concorso internazionale di poesia dove viene selezionato.
Nel 2002 pubblica sulla rivista Il Club degli Autori, un breve racconto Per qualche bicchiere in più.
Nello stesso anno viene premiato con medaglia dorata e diploma d’onore, al premio letterario internazionale Victor Hugo, Luco dei Marsi (Aq) con il suo volume in versi Il grido di un gabbiano.
Tutti i proventi di questa opera furono destinati in beneficenza.
Ha nel cassetto: più di cinquecento poesie, venti racconti e tanti aforismi.