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Antonio Bicchierri nasce a San Giorgio Jonico ridente cittadina collinare che si affaccia sulle splendide acque azzurre del golfo di Taranto, non di meno (humus materno) della sua magica e verdeggiante Lucania. Il 27 dicembre 2010 è stato nominato “Cavaliere” dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. San Giorgio celebra il suo Poeta: Pubblicazione premio per il suo primo libro di poesie: “In Cammino…”, essendo risultato vincitore al Premio Letterario Internazionale Prader Willi di Torino. Il 21 marzo 2009 presentazione e divulgazione dell’opera seconda: “In volo… nella leggerezza dell’essere”, su audiolibro (CD). Il 4 dicembre 2010 presentazione e diffusione della silloge poetica in versi ed immagini: “Alla mia terra”. La pecularietà e l’originalità (più unica che rara) della sua attività poetica è tra l’altro la realizzazione di opere litografiche in versi ed immagini predefinite, patrocinate da vari enti locali, che caratterizzano ed accompagnano le sue ispirazioni, dettate principalmente dal proprio modo di pensare ed essere, ispirazioni che lo inducono spesso a riflettere sul mistero della vita e della sua essenza, non disdegnando denunce sociali e problematiche varie, in una sorta di viaggio nel nostro tempo. Numerosi i primi posti e piazzamenti d’onore ottenuti in varie città d’Italia: Ed ancora numerose le menzioni d’onore e di merito, attestati d’autore selezionato, premi speciali giuria, premio speciale cultura, premio speciale provincia di Foggia, finalista in numerosi concorsi ed encomi solenni, premio San Giorgio per la cultura europea, premio speciale: Valori cristiani e nuove generazioni. Pluriaccademico e Membro Honoris causa a vita dal centro divulgazione Arte e Poesia, per il contributo dato all’arte poetica per i suoi numerosi riconoscimenti, nonché Premio alla Carriera conferito dalla fondazione e Presidente A.I.P.H. Sue poesie sono state scelte e pubblicate sul periodico nazionale Club3 (San Paolo). Presente in numerose antologie letterarie, fra le più importanti ricordiamo: Presente in varie manifestazioni culturali con le sue opere poetiche: Varie testate giornalistiche hanno riportato i seguenti commenti che riportiamo in sintesi: “San Giorgio celebra il suo poeta” “Solidarietà a San Giorgio” La Gazzetta del Mezzogiorno Dopo la realizzazione della litografia “il nostro paese – Storia e poesia” e l’inserimento nella antologia virtuale dei poeti contemporanei italiani, il nostro concittadino folgorato da lirismo poetico solo da poco tempo, porta ancora alla ribalta il nome del nostro paese. Dal periodico locale Armonia Ancora un premio assegnato al sangiorgese Antonio Bicchierri, inedito poeta alla ribalta: cultore e amante del proprio territorio, autore di alcune litografie poetiche, con foto-immagini predefinite, dedicate alla propria terra. Armonia Non è mai troppo tardi nella vita, ha scoperto di avere una vena poetica non più in tenera età per esternare tutta la sua verve e passione per il suo paese. Antonio Bicchierri, 53 anni, sangiorgese verace, è salito alla ribalta con una sfilza di componimenti poetici di grande profondità, di notevole valore e significato. La Gazzetta del Mezzogiorno Non si pensi che Antonio Bicchierri si esaurisca nel Bicchierri poeta: egli crea anche piacevoli litografie, a conferma della sua personalità poliedricamente creativa che ben si pone ad esempio positivo per tutti. Giustitalia periodico culturale di Taranto “C’è Voglia di Poesia” Bicchierri è un uomo in frack… come la sua poesia. Il Cittadino Jonico “Antonio Bicchierri poeta non per caso” – Una sfilza di premi in diversi concorsi. Il Corriere del Giorno Assegnazione del premio “Passeggiando tra le note” al Signor Antonio Bicchierri per il prestigio e il lustro apportato alla nostra Radio e alla città di San Giorgio Jonico nel corso delle tante manifestazioni nazionali che lo hanno visto più volte vincitore come poeta e compositore. Nuovo Dialogo La sangiorgesità, l’attaccamento alle radici del suo paese, della sua famiglia e i valori sono le caratteristiche principali della poesia di Antonio Bicchierri. Nelle sale del Palazzo Imperio, è stato presentato l’ultimo lavoro, i cui proventi andranno in beneficenza, del pluripremiato poeta sangiorgese, arrivato tardi nello scoprire questa sua passione, ma presto nel bruciare le tappe della notorietà salendo alla ribalta nazionale. La Gazzetta del Mezzogiorno I poeti scoprono l’audiolibro. Interessante iniziativa “audioletteraria”, per dirla con un eufemismo, quella promossa nelle sale settecentesche di Palazzo Imperio, sede dell’associazione culturale “Lino Agnini”, a San Giorgio Jonico, dove è stato presentato l’ultimo lavoro poetico su audiolibro del poeta Antonio Bicchierri il cui titolo è “In volo…nella leggerezza dell’essere”. Alla serata di presentazione sono intervenuti, tra gli altri, alcuni personaggi della cultura tra cui la critica letteraria professoressa Antonietta Benagiano dell’Accademia internazionale dei Micenei. Il Quotidiano Dopo la pubblicazione premio dell’opera prima: “In cammino…”, presentazione dell’ultimo lavoro poetico su audiolibro, del pluripremiato poeta sangiorgese Antonio Bicchierri: “In volo…nella leggerezza dell’essere“. Il poeta reduce dall’ennesimo premio (Premio professionalità) per il suo curriculum), al palazzo dei poeti, borgo Rabatana di Tursi, così commenta la sua ultima opera: “In volo attraverso l’introspezione dell’anima con un linguaggio magico che trasfigura la realtà, imprimendole la leggerezza del sogno della nostra fragile provvisorietà”. TarantoSera Il poeta Antonio Bicchierri si è aggiudicato il Premio Internazionale Letterario “S. Margherita Ligure”, dell’Associazione nazionale poeti e artisti d’Italia. Dunque, in pochi anni Bicchierri ha bruciato le tappe: a S.Margherita Ligure, Bicchierri è risultato il primo in assoluto nella sezione poesia su 816 partecipanti. Le ispirazioni poetiche lo inducono spesso a riflettere sul mistero della vita e della sua essenza, non disdegnando denunce sociali e problematiche in una sorta di viaggio nel nostro tempo La Gazzetta del Mezzogiorno Si arricchiscono i riconoscimenti e gli attestati del poeta sangiorgese Antonio Bicchierri. L’ultima affermazione l’ha ottenuta con la vincita del Premio Letterario Il Corriere del Giorno Consensi a San Giorgio Jonico per il poeta Antonio Bicchierri che ha raggiunto la notorietà a livello regionale e nazionale in numerosi concorsi, vincendone diversi. Il nostro cimentandosi nella realizzazione dell’opera Omnia “Alla mia terra”, ha ricevuto consensi dal presidente dell’Associazione culturale “Lino Agnini”, nonché dal Vice presidente della Pro Loco Prof. Pasquale Carone che ha messo in evidenza l’amore di Bicchierri per il paese natìo, paragonando la sua poesia a Virgilio e Leopardi. Un viaggio intriso nella memoria. Ancora il dirigente scolastico e saggista Angelo Scialpi ha poi fornito una lettura differente ma altrettanto bella, profonda e affascinante della poesia di Antonio Bicchierri. Con l’autore si è complimentato il sindaco di San Giorgio Jonico, Dott. Angelo Venneri, da sempre attento e vicino a queste forme di cultura che mettono in primo piano la storia e le tradizioni del paese. La Gazzetta del Mezzogiorno “Alla mia terra”, Antonio Bicchierri presenta la sua opera omnia alla comunità. Versi e immagini che raccontano chiese, castello e cave tufacee abbandonate: “Le Tagghiate”. In una sala gremita di gente, l’incontro con l’autore Antonio Bicchierri. Il Corriere del Giorno Del Nostro autorevoli critici e letterati hanno scritto e recensito così le sue opere: Leggendo i versi di Antonio Bicchierri si coglie l’attenzione al dettaglio, la riflessione dettata dalla sensibilità del poetare per arrivare a comunicare al lettore i propri convincimenti o dubbi. L’amore per la propria terra, il duro lavoro del contadino, i grandi e terribili eventi che hanno costellato la storia, diventano argomenti duttili sotto la penna del poeta attento che, con poche pennellate, ritrae un quadro ardente e ricco di sfumature… D. Garitta (Il Salotto degli Autori) Le emozioni avvertite dal poeta pugliese Antonio Bicchierri rivelano i colori della primavera nella simbiosi del cuore. Un cuore che nasce e rinasce ogni qualvolta che mette a fuoco la poesia della vita. Poesia che sensibilizza una serie di iconografie non solo legate allo spirito emotivo e incise nell’anima, ma che riescono a coinvolgere il lettore in una dimensione ricca di valori. G. Ianuale (International Vesuvian Akademy) Continua presenza di un sogno immortale, tesoro antico dal perenne fascino, il cammino personale dell’uomo si spiega nell’evolversi di un’esistenza ormai matura, fasi che si inseguono sul sentiero della vita lasciando impronte chiare e luminose. M. Alemanno (Accademia Internazionale dei Micenei) Lucidità intellettuale di questo poeta che cerca di trovare una giusta dimensione, attraverso le sue composizioni interessanti, nella società di cui egli vuole essere anche protagonista. Tale capacità emergente è anche il frutto dell’attività letteraria di tutto rispetto che lo ha posto all’attenzione di molti critici e giurati di premi che lo hanno gratificato e lo hanno indicato come un autore che dovrà avere un posto definito nel mondo letterario e culturale. P. Seddio (Il Convivio) Un’assidua ricerca nel mondo della poesia, come mondo originario è quella compiuta da Antonio Bicchierri. Questo poeta appare mosso da un’urgenza di espressione che egli asseconda con purezza di cuore e con fresco abbandono al canto. Sovente il canto risponde al suo invito più intenso ed allora con maggiore purezza gli sgorgano rivoli di schietta poesia. E. Andriuoli (La nuova Tribuna Letteraria) Conta molto, per avere un io poetico, l’essere nato in una terra come la Puglia, “baciata dal sole e ricca di sapori mediterranei”. Se a ciò aggiungiamo anche una innata capacità di mixare paesaggi, sentimenti eventi, atti d’amore…comprendiamo benissimo il perché Antonio Bicchierri abbia fatto suo il primo premio della quarta edizione, sezione poesia, del “Prader Willi di Torino”. Il percorso scritturale evidenziato da Antonio Bicchierri è, infatti, ricco di sfumature e di armonia; vi si rivela un’attenzione accesa per il particolare, per un bucolico riandare indietro nel tempo e contemporaneamente affondare il bisturi nell’oggi, in una realtà che lo coinvolge e non sempre lo entusiasma. Ci piace concludere con le sue stesse parole, ovvero che “il cantore di versi (e Antonio Bicchierri lo è), nella leggerezza dell’essere, deve poter accarezzare la realtà, viaggiando nel segno della fede e della speranza”, e Antonio Bicchierri lo sta facendo con entusiasmo, semplicità e stupore sempre nuovi. F. Castellani (Cenacolo Accademico Europeo – Poeti nella Società) Il Nostro non ama la ricerca del sensazionale e del complicato, l’ermetismo e il “barocchismo espressivo”, il caos delle sperimentazioni di certe avanguardie. Ama lasciarsi prendere dalle emozioni, desidera emozionare il lettore con la sua fantasia, con il sogno. Bicchierri non abbraccia nichilismi da lungo tempo presenti, i quali continuano a produrre inquietudine, caratteristica della nostra società; ritiene ancora che le grandi ali dei poeti possano essere in volo, non ha quindi toni decadenti, né è il baudelariano esiliato sulla terra, dove non può neppure camminare per le sue ali da gigante. Nei suoi versi con un dettato che, rifuggendo dal complicato, da latebre contorte, si fa, nella espressione semplice, chiarezza dell’anima, e pare ritorno alla parola antica, quando il vate spiegava, intratteneva, suscitava emozioni. Il suo messaggio non è mai ermetico, pur se in qualche lirica sembra adottare moduli ungarettiani, come in inebriarsi: in versi / senza tempo / m’inebrio / nell’effimero passaggio. Chiaro riferimento ad un desiderio di eternità nella condizione transeunte, cui soggiace ogni essere mortale. Antonio Bicchierri raggiunge sempre la finalità della sua poetica, che è quella di comunicare attraverso colei che gli va incontro leggiadra come un sogno. A. Benagiano (Proc. Accademia dei Micenei) Tenendo fede al titolo: ”In volo…nella leggerezza dell’essere”, questa raccolta è un “volo” sui confini della vita, tra la coscienza della finitudine umana, il desiderio di vivere intensamente la vita e l’ineludibile domanda sul “dopo” che attende ognuno e sui destini del Cosmo. Volo sul tempo che è anche richiamo di memorie grate o meno, volo nell’amore, nel senso del sacro, sorvolo paesaggistico su calanchi e altre meraviglie e ancora inquietudini “post-moderne”. Un “melange” di molteplici Palpiti. G.P. Prassi (Bacherontius) Il suo mondo poetico rispecchia l’ancestrale sinfonia di un’oculata sensibilità interiore in quanto il poeta sa descrivere con ricchezza spirituale momenti e frammenti del pensiero che si eleva nel disegno divino. La ricerca, infine e la spontaneità istintiva, fanno si che l’autore scruti il silenzio, ne avverte i suoni e parole per cui l’ispirazione in un certo modo travolge una cultura approfondita e si esalta attraverso la luce. Bicchierri descrive con autonomia valori passionali, ciò che vibra all’interno del suo animo, ne coglie i sussulti con quello slancio emotivo che cattura sentimenti e le stesse emozioni in un concerto di parole. Le sue liriche sono il frutto G. Ianuale (Presidente Accademia Internazionale Vesuviana) – B. Di Meglio (Critico e Storico) La visione poetica di Antonio Bicchierri nasce dalla volontà di fissare le emozioni in poesie spontanee che cercano di combattere l’indifferenza e vogliono stimolare un volo libero nella fantasia, attraverso atmosfere sognanti, nella leggerezza dell’essere. M. Barile (Il Club degli autori) Sincero, caldo, accorato omaggio del poeta Antonio Bicchierri, scaturisce dalle sue opere che ha voluto dedicare alla propria terra. E Antonio, come ogni poeta che si rispetti, ha cantato, nella forma classica che lo contraddistingue, le sue radici, le sue origini. Poesia della sua terra, dunque, ma anche poesia inevitabilmente della memoria. Antonio, però, non resta ancorato al suo passato, tutt’altro: in lui c’è la speranza di veder uscire da quell’ ”insolito letargo” che avvolge. Basterebbe, dice, che si operasse con “volontà, amore e tanta passione” e bandire ogni “egoismo e materialismo/tarli dell’umana coscienza”. Prof. P. Carone “Vorrei”, scrive Bicchierri nella prima poesia di questa raccolta, “nella leggerezza del sogno la realtà accarezzare”. E per farlo spazia dagli affetti familiari ai temi religiosi, G. Truglia (Club3-Vivere in armonia) “Nel tempo indefinito/non so come e dove,/alla mia porta sento bussare,/ incontro viene lei/leggiadra come un sogno/magica poesia”. Il poeta attribuisce alla poesia un potere taumaturgico, capace di estrapolare sensazioni ed emozioni intense, da condividere con il lettore: “Poetare, comunicare /volare nel verso/essenziale e popolare/per il mio semplice lettore/e nella leggerezza del sogno/la realtà accarezzare”. I suoi versi sono un inno alla vita , un invito ad assaporare lentamente tutto quello che ci viene offerto, senza dimenticare che siamo solo di passaggio e per quanto errabondo potrà essere il viaggio, vale la pena cercare e raggiungere sempre il Bene come meta finale. L’illusione terrena è vissuta con serenità, guidata da una fede che alimenta lo spirito “e nella ritrovata purezza /lo spirito suo/libero,/volare potrà / V. Terzi (Poeti è poesia) Bicchierri è particolarmente efficace quando si rivolge a temi descrittivi. Da considerare inoltre l’ispirazione religiosa che traspare da diversi testi. L’autore, che si trova nel ‘mezzo del cammino’ con le sue liriche affronta svariati argomenti. L. Nanni (Literary) La poesia di Antonio Bicchierri che, prima di questa pubblicazione premio aveva già ottenuto dei buoni risultati in altri concorsi, è una poesia “classica” nel linguaggio, curato e misurato, ma anche fortemente legato alla tradizione letteraria. Fedele a questa sua poetica, Bicchierri costruisce una silloge accessibile come temi e linguaggio, anche se qualche volta il suo registro linguistico sale di tono e si avvale di stilemi della tradizione lirica ottocentesca, come “eterno peregrinare”, “sommità stellata”, “meriggio d’estate”, “rigogliar della natura”, etc. C. Contilli (Literary) Nella voce ferma dell’autore che si muove “abbracciando forte il mio eterno destino” si palesa quella “leggerezza dell’essere” che agita il vivere, beffarda e insondabile . E. Davoglio (Literary) Antonio Bicchierri, con la sua silloge “Alla mia terra”, ha stimolato, sia per un apporto conoscitivo ulteriore all’incontro che per tema di ripetizione, di verificare e capire il perché si viene spesso colti dalla nostalgia per la propria terra e del tempo passato. L’uomo non arriva mai preparato agli appuntamenti della vita perché quel passato, dal sapore antico, incrosta la nostra anima e la nostra coscienza e ci procura la nostalgia del tempo ed i ricordi irrompono nel dispiacere… a noi la forza e la capacità di interpretare questi momenti come cursori di un domani più luminoso, più sicuro e più forti; quella forza che un tempo era anche energia, oggi deve essere intelligenza… e con questo auspicio ringraziamo Antonio Bicchierri per averci sollecitato, ma soprattutto per averci riportato indietro nel tempo, nel tempo dell’amore per la propria terra da dove possiamo e dovremmo ripartire con maggiore energia e capacità di influenzare il tempo moderno. A. Scialpi (Saggista) Sincero, caldo, accorato omaggio alla sua San Giorgio scaturisce da questa raccolta di liriche che il poeta Antonio Bicchierri ha voluto dedicare alla sua terra. E Antonio, come ogni poeta che si rispetti, ha cantato, nella forma classica che lo contraddistingue, le sue radici, le sue origini, ha cantato la terra che gli ha dato i natali: terra a cui resterà eternamente legato. P. Carone Recensioni sull’opera poetica “Il senso della vita nel tempo che va” Come nella litografia, tecnica a cui si è dedicato, così nella poesia Bicchierri trasforma le immagini dalla solidità reale come la pietra ad una più impalpabile come la carta e allo stesso tempo anche il suo lettore nella sua mente percorre lo stesso viaggio che prende via via forma. Partendo da ciò che prova come uomo, come padre, come poeta , i suoi versi diventano il mezzo per parlare col suo “semplice lettore”, senza ricorrere a troppi formalismi e a fraseggi inutili. Insomma Bicchierri non si risparmia: non nasconde nulla al suo lettore proprio perché, nell’affrontare tematiche così diverse e allo stesso tempo così profonde, senza paura ci mostra qual è il suo modo di guardare il mondo. V. Schiattarella Contatore visite dal 23-02-2009: 2231.
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